al parco,  in metro o bus,  in treno,  Ti consiglio di leggere

La collana del BarLume

Uno degli aspetti più fastidiosi dell’essere umano è la ridicola convinzione che non siamo responsabili delle conseguenze delle nostre azioni, come testimonia l’infantile disinvoltura con cui troppo spesso attribuiamo alla volontà del Fato il disastroso esito delle nostre cazzate.

Unite un barista (o barrista) quarantenne cinico con uno spigliato spirito di osservazione, un’avvenente banconista e un gruppo di arzilli vecchietti. Metteteli in un bar di un paesino immaginario toscano, condite il tutto con degli omicidi ed ecco che avrete la ricetta perfetta per una collana di gialli strepitosa.

Protagonista Massimo Viviani proprietario del BarLume che per una ragione o per l’altra si trova ad investigare sui vari omicidi che accadono nel piccolo paesino di Pineta. Ad aiutarlo (o meglio, a spettegolare e a diffondere le notizie sulle indagini) i vecchietti del posto che tutto sono tranne che teneri.

La collana del BarLume edita da Sellerio è (a mio personalissimo parere) una delle più riuscite sul panorama italiano. In realtà i libri sono già di qualche anno fa, il primo La briscola in cinque è del 2007. Io li ho scoperti da poco, ma ho intenzione di recuperarli tutti nel minor tempo possibile. I libri editi da Sellerio hanno poi la particolarità di essere piccoli e leggeri, ideali quindi da portarsi dietro.

Scritti alternando italiano e toscanaccio verace, i libri di Malvaldi sono ironici, brillanti, con un tocco di amaro cinismo che ci sta sempre molto bene. Ti fanno dimenticare dove sei, innamorare dei personaggi e soprattutto rimpiangere le chiacchierate con i nonni.

La collana:

  1. La briscola in cinque, 2007
  2. Il gioco delle tre carte, 2008
  3. Il re dei giochi, 2010
  4. Il telefono senza fili, 2014
  5. La battaglia navale, 2016
  6. A bocce ferme, 2018

Marco Malvaldi è nato a Pisa, si è laureato in chimica, facoltà presso cui ha conseguito un dottorato di ricerca ed è stato assegnista di ricerca. In seguito è stato assegnista di ricerca per due anni presso il dipartimento di Farmacia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *