Il Laboratorio

C’era una volta una bambina che odiava leggere.
I suoi genitori le provavano tutte per farle apprezzare la lettura, ma non c’era verso, alla bambina leggere proprio non piaceva. Un giorno suo padre decise di portarla nella libreria vicino casa: si chiamava Il Laboratorio.
Entrarono nella libreria e ad accoglierli trovarono una ragazza con i capelli rossi e un sorriso dolce e un uomo alto che guardò la bambina con simpatia.
L’uomo accompagnò la piccola verso lo spazio dedicato ai bambini: guardò con cura i titoli esposti e prese un libro arancione con in copertina il disegno di una bambina bionda e di un ragazzino stesi sotto un albero. Si intitolava “Non arrenderti, Valentina”.
L’uomo disse alla bambina che secondo lui quello poteva essere il libro giusto al momento giusto. Come faceva a saperlo la bambina non ne aveva idea quell’uomo non lo aveva mai visto prima. Con diffidenza, la bambina prese il libro tra le mani e iniziò a sfogliarlo. Li avvenne la magia: il profumo della carta stampata le entrò dal naso e raggiunse il suo cuore. Fu un colpo di fulmine: quel giorno, la bambina si innamorò dei libri. Oggi la libreria Il Laboratorio non c’è più e non c’è più nemmeno Roberto, quel signore gentile. Hanno lottato, hanno cercato di resistere, ma purtroppo questo mondo malato non ha saputo proteggerli e se li è portati via. Però c’è ancora quella bambina e si porta nel cuore quel posto magico e tanti ricordi di Roberto che con il tempo, da libraio è diventato amico. Per quella bambina Il Laboratorio, la libreria in cui i libri più o meno conosciuti capitavano tra le mani nel momento giusto non ha mai smesso di esistere. Ed ecco cosa vuole essere questo blog: un posto in cui trovare perle scritte da autori esordienti, libri pubblicati da piccole case editrici, un po’ di bestseller di cui fa sempre bene parlare, chiacchierate con scrittori e qualche monologo. Un posto in cui trovare il libro giusto nel momento giusto.